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Unico SCUnico SC
Unico SPUnico SP
Normativa e Prassi

LEGGE FINANZIARIA 2017

Per i contribuenti non coinvolti dai regimi minori, la legge di bilancio (purtroppo priva di certezze sull'esclusione da Irap) contiene tre novità di sicuro interesse:
sicuramente positivo è il cambio di rotta sugli studi di settore, anche se il passaggio agli «indicatori» andrà valutato sotto l'aspetto della semplificazione dei modelli (attualmente molto ridotta) e del comportamento degli uffici in fase accertativa;
una vera e propria rivoluzione è legata al passaggio dei soggetti in contabilità semplificata dalla "competenza" alla "cassa" (anche ai fini Irap), che dovrebbe avere effetti positivi in termini di semplificazione e di imposizione complessiva, ma che forse poteva essere previsto come facoltativo, e non come imposizione generalizzata (la via d'uscita, a questo punto, diviene il passaggio all'ordinaria, regime contabile sicuramente più pesante);
infine, le imprese minori valuteranno l'Iri (Imposta sul reddito d'impresa) con tassazione separata del reddito non prelevato all'aliquota proporzionale del 24%. Più volte la misura era stata annunciata, ma poi era sempre rientrata. Poiché appare efficace solo per i soggetti con una buona redditività reinvestita nell'impresa, l'attuale congiuntura economica non la rende la misura più adatta alle giovani partite Iva.


News

BONUS SUD 2017

Con il Bonus Sud taglio contributivo fino a 8.060 euro

Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia (500 milioni di euro); Abruzzo, Molise e Sardegna (30 milioni di euro).
Queste le regioni e i relativi stanziamenti messi a disposizione con decreto del ministro del Lavoro a favore dei datori di lavoro che - nel 2017 - assumeranno, con contratto a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione, disoccupati (di età compresa tra 15 e 24 anni) e/o persone (dai 25 anni in su) che non lavorano da almeno sei mesi.
Premiate anche le assunzioni con contratto di apprendistato professionalizzante, i soci di cooperative (con rapporto subordinato) e le trasformazioni di contratti a termine.
Per individuare la regione di competenza, è rilevante l'ubicazione della sede di lavoro. Se questa cambia, collocandosi al di fuori dei territori agevolati, si perde l'incentivo dal mese successivo al trasferimento; non rileva, invece, la residenza del soggetto da inserire in azienda.
Lavoro a chiamata, domestico, e accessorio restano, invece, fuori dal provvedimento. Esclusi anche coloro che, nei sei mesi precedenti, hanno già intrattenuto un rapporto di lavoro con la stessa azienda.
La facilitazione concessa consiste nella riduzione della contribuzione datoriale (premio Inail non compreso), nel limite di 8.060 euro annui pro capite; in caso di assunzioni a tempo parziale, l'importo sarà riproporzionato.
L'agevolazione rientra nel "de minimis" a meno che l'assunzione non generi un incremento occupazionale netto. Il bonus Sud non è cumulabile con altri incentivi all'assunzione di natura economica o contributiva. Chi vuole usufruire dell'agevolazione deve presentare domanda telematica all'Inps; in pratica una prenotazione preliminare. L'istituto di previdenza, ricevuta la richiesta, verificherà la presenza di risorse disponibili e, in caso positivo, comunicherà all'azienda l'avvenuta prenotazione delle somme.
I datori di lavoro avranno a disposizione dieci giorni (decorrenti dalla ricezione della conferma di prenotazione) per completare l'operazione: sette giorni per procedere all'assunzione (sempre che la stessa non sia già avvenuta) e altri tre giorni per comunicare all'Inps di averlo fatto. Se si superano i tempi, si perde l'incentivo.
Il recupero delle somme spettanti avviene esclusivamente con il consolidato sistema del conguaglio contributivo, il quale, peraltro, a pena di decadenza dovrà essere effettuato con il flusso UniEmens entro il 28 febbraio 2019.
Importante osservare che il beneficio è autorizzato dall'Inps sulla base della valutazione ex ante del costo di ogni assunzione e secondo l'ordine cronologico di trasmissione dell'istanza preliminare. Ne deriva che, per garantirsi le risorse, le aziende dovranno attivarsi con sollecitudine altrimenti rischiano di rimanere a bocca asciutta.

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