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Normativa e Prassi

FINANZIAMENTI AL SUD

Sulla G.U. del 12 agosto 2017, n° 188 è stata pubblicata la legge 3 agosto 2017, n° 123, di conversione con modificazioni del decreto legge 20 giugno 2017, n° 91, che contiene disposizioni urgenti per la crescita economica nel Mezzogiorno. Il provvedimento è entrato in vigore il 12 agosto 2017.

Per promuovere la costituzione di nuove imprese nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, da parte di giovani imprenditori, con delibera CIPE è stata attivata una misura denominata "Resto al Sud". Il provvedimento, sotto forma di decreto legge, è stato convertito nella legge 3 agosto 2017, n° 123 ed è stato pubblicato sulla G.U. del 12 agosto 2017, n° 188.

La misura è rivolta ai soggetti di età' compresa tra i 18 ed i 35 anni che presentino i seguenti requisiti:

a) siano residenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia al momento della presentazione della domanda o vi trasferiscano la residenza entro sessanta giorni dalla comunicazione del positivo esito dell'istruttoria;

b) non risultino già beneficiari, nell'ultimo triennio, di ulteriori misure a livello nazionale a favore dell'auto-imprenditorialità.

Sono finanziate le attività imprenditoriali relative a produzione di beni nei settori dell'artigianato, dell'industria, della pesca e dell'acquacultura, ovvero relative alla fornitura di servizi, ivi compresi i servizi turistici. Sono escluse dal finanziamento le attività libero professionali e del commercio ad eccezione della vendita dei beni prodotti nell'attività di impresa. Al momento dell'accettazione del finanziamento e per tutta la durata del rimborso dello stesso, il beneficiario, a pena di decadenza, non deve risultare titolare di un contratto di lavoro a tempo indeterminato presso un altro soggetto.

Ciascun richiedente riceve un finanziamento fino ad un massimo di 50 mila euro. Nel caso in cui l'istanza sia presentata da più soggetti già costituiti o che intendano costituirsi in forma societaria l'importo massimo del finanziamento erogabile è pari a 50 mila euro per ciascun socio, che presenti i requisiti richiesti, fino ad un ammontare massimo complessivo di 200 mila euro, ai sensi e nei limiti del regolamento (UE) 1407/2013 e del regolamento (UE) n° 717/2014, sulla disciplina degli aiuti "de minimis".

I finanziamenti sono così articolati:

a) 35 per cento come contributo a fondo perduto erogato dal soggetto gestore della misura;

b) 65 per cento sotto forma di prestito a tasso zero, concesso da istituti di credito in base alle modalità definite dalla convenzione. Il prestito è rimborsato entro otto anni complessivi dalla concessione del finanziamento.


 

IPERAMMORTAMENTO

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Per sfruttare la maggiorazione del 150% del costo deducibile a titolo di ammortamento o canone di leasing prevista per gli investimenti «Industria 4.0» dotati del requisito di interconnessione, qualora l'acquisto non sia perfezionato entro il 31 dicembre 2017, occorre che, entro tale data, sia accettato l'ordine dal fornitore e pagato un acconto pari almeno al 20% del costo complessivo. L'investimento va effettuato entro il 30 settembre 2018. Rilevano i criteri fiscali di competenza (articolo 109, comma 2, Tuir: consegna o spedizione e ultimazione per gli appalti) anche se disapplicati dal decreto Oic

A partire dall'esercizio di entrata in funzione nonché di interconnessione del bene alla rete aziendale, spetta una deduzione, aggiuntiva rispetto a quella ordinaria, pari al 150% del costo moltiplicato per il coefficiente di ammortamento fiscale
La maggior deduzione spetta ai fini Ires e si traduce dunque complessivamente in un risparmio fiscale effettivo pari al 36% (24% del 150%) del costo del bene iperammortizzabile
Non è previsto un divieto di cumulo con altre agevolazioni


News

SUD BONUS ASSUNZIONE

L'incentivo salirà al 100% in tre casi. Il primo, già disciplinato nella manovra: per l'azienda che assume studenti/apprendisti entro sei mesi dall'acquisizione del titolo. Qui il bonus intero, per tre anni (ma sempre con il tetto annuo a 3mila euro) arriverà con la sottoscrizione di un contratto a tutele crescenti di ragazzi che hanno svolto alternanza (almeno il 30% del totale delle ore previste); o periodi di apprendistato di primo o di terzo livello (si disegna una prima filiera formativa "duale" sulla falsariga del modello tedesco). Lo sgravio contributivo, sarà, inoltre, al 100%, spiega Leonardi, anche in altre due ipotesi «per aiutare alcuni segmenti del mercato del lavoro in difficoltà più acuta, giovani e disoccupati meridionali e i «Neet», under29 che non studiano e non lavorano, intercettati da Garanzia giovani».

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